ARTICOLI EVENTI 05/11/2009


AGLIANICO&AGLIANICO

11/12 Novembre a "LA FABBRICA DEI SAPORI" Battipaglia (SA)

La più grande rassegna dedicata
al vitigno autoctono principe del Sud


Al via mercoledì 11 novembre la più grande rassegna dedicata al vitigno autoctono a bacca nera tra i più antichi e nobili del Sud, l’Aglianico. L’evento, organizzato da "La Fabbrica dei Sapori..." di Battipaglia, capitanata da Cosimo Mogavero in collaborazione con Luciano Pignataro Wineblog, vede per la prima volta riunite oltre 50 cantine produttrici di Aglianico provenienti da tutti gli areali più vocati. La parte principale la fa la Campania con le cinque zone Irpinia, Taburno e Beneventano, Cilento, Terra di Lavoro e Vesuvio. Ancora il grande Aglianico del Vulture dalla Basilicata e poi Puglia e Abruzzo con caratteristiche espressione territoriali rappresentate da blasonate aziende. Due giorni di banchi d’assaggio, degustazioni guidate e incontri con oltre 15 enologi che racconteranno la propria esperienza con l’indomabile Aglianico, vitigno forte, spigoloso, longevo e dalle più varie e alte possibilità espressive in ogni singolo territorio. Tre i laboratori specializzati su prenotazione: uno mercoledì 11 novembre a cura di Mauro Erro e Tommaso Luongo dedicato all’Aglianico del Vulture con una degustazione dedicata alle aziende emergenti del momento, gli altri due a cura di due rappresentative aziende di Campania e Puglia.

In allegato il programma, la locandina e il testo informativo con cenni storici e tecnici sul vitigno Aglianico.

NOTA: STATE COMODI.. VI PORTIAMO NOI: SHUTTLE BUS IN PARTENZA DA NAPOLI 11 E 12 NOVEMBRE ORE 18,00 DA HOTEL RAMADA A FABBRICA DEI SAPORI , BATTIPAGLIA E RIENTRO DA BATTIPAGLIA PER NAPOLI ( FERMATE HOTEL RAMADA E PIAZZA VITTORIA) ALLE 22 E 30 CIRCA. UN MODO SIMPATICO PER STARE INSIEME E DEGUSTARE TUTTO L'AGLIANICO CHE VOLETE SENZA LA PREOCCUPAZIONE DEL PALLONCINO! INFO E PRENOTAZIONI 3398789602 officinegourmet@gmail.com

con cortese richiesta di pubblicazione /diffusione. Grazie

Ufficio stampa:
Novella Talamo 347.4689312 comunica@lafabbricadeisapori.it
Giulia Cannada Bartoli 339.8789602 officinegourmet@gmail.com

CENNI TECNICO STORICI SUL VITIGNO AGLIANICO

L’Aglianico è un vitigno tipicamente meridionale coltivato per lo più in Campania e Basilicata. La sua diffusione è nei fatti più estesa, poiché è annoverato tra le varietà raccomandate anche in Molise, Puglia e in alcune province Abruzzesi. E’ autorizzato anche in Calabria e in alcune zone della Sicilia e della Sardegna.

Le caratteristiche

Predilige terreni collinari, d’origine prevalentemente vulcanica, argilloso calcarei o comunque di buona costituzione anche se presenta buona adattabilità nei riguardi del terreno.

In alcune zone di coltivazione (Taurasi - Vulture) si possono trovare dei vigneti con ottimi risultati anche a 700 - 900 metri d’altitudine. Resiste bene alle crittogame in generale (oidio e peronospora), soffre le temperature elevate e la siccità prolungata.

E’ un'uva molto ricca di polifenoli, come il Nebbiolo o il Sagrantino, che ha bisogno di una forte ed accurata selezione clonale, basse rese e di una scelta equilibrata sul tipo di legno, sulla quantità e sulla durata della permanenza in botti grandi o piccole, utilizzate per l’affinamento.

L’Aglianico è un vitigno scontroso: matura tardi, è intenso e brusco in principio, difficile da coltivare e difficilissimo da vinificare, con tannini che richiedono tempo per essere ammorbiditi ed acidità che gli assicura il tempo necessario affinché sia levigato. Inimitabile nei sentori di viola, amarene, sottobosco e piccoli frutti, la sua vinificazione lo può rendere banale o eccelso.

Storia e Origini

Il vitigno ha origini millenarie e si è ambientato in tutta la Campania: nelle zone intorno al Vesuvio, in Irpinia, nelle province di Salerno, Caserta e Benevento, dove in purezza o in uvaggio rientra in numerose DOC. Giunto nel Mediterraneo con i primi insediamenti delle colonie greche, come testimoniato dal suo nome originario, Ellenico o Ellanico, la cui pronuncia si è modificata nel periodo della dominazione spagnola in Campania tra il XV – XVI, secolo, sostituendo la doppia “ll” spagnola in “gl”. La vite è una pianta itinerante, anche l’Aglianico si è diffuso e si adattato molto bene con i diversi climi della Campania e dell’Italia meridionale. Le prime notizie del vitigno risalgono all’inizio dell’800 e si devono a Columella Onorati.

La Campania

La produzione da uve aglianico in Campania dà origine alle seguenti denominazioni:

Le Doc

Aglianico Del Taburno o Taburno Doc

Cilento Doc

Costa D’Amalfi Doc

Falerno Del Massico Doc

Galluccio Doc

Guardiolo Doc

Irpinia Doc

Sannio Doc

Penisola Sorrentina Doc

Sant’Agata Dei Goti Doc

Solopaca Doc

Da uve Aglianico in Campania si produce l’unica Docg a bacca rossa, il Taurasi, prodotto solo nell’area dei 17 Comuni della provincia di Avellino (Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre Le Nocelle e Venticano). Dal 2005 negli stessi territori ma con un’estensione più ampia è stata autorizzata anche la nuova DOC Iripinia con la sottozona Campi Taurasini, che prevede la produzione di vini a base Aglianico in purezza.

Gli studi promossi negli ultimi anni dalla regione Campania sul DNA sui diversi biotipi dell’aglianico, realizzati in collaborazione con il Prof. Luigi Moio, Ordinario di Enologia presso l’Università Federico II, il Dr. Michele Manzo ex funzionario regionale Se.Si.R.C.A. e oggi direttore dell’Ismecert e il Prof. Eugenio Pomarici Docente di Economia e Politica Agraria presso la Federico II, hanno dimostrato che l’Aglianico di Taurasi, Vulture e Taburno, sono identici geneticamente, anche se dal punto di vista morfologico presentano delle differenze. Inoltre, la diversità viene anche dai territori dove è coltivato e dall’adattamento dei diversi cloni ai terreni e ai diversi microclimi.

La Basilicata: L’Aglianico del Vulture

Oltre che in Campania, L’Aglianico raggiunge espressioni eccellenti in Basilicata, principalmente alle pendici vulcaniche del Vulture.La DOC Aglianico del Vulture nasce nel 1971 ed è in corso l’iter per il riconoscimento della DOCG. I comuni della Doc sono: Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania. La coltivazione dell’Aglianico è stata portata in Basilicata, dagli antichi greci e incentivata poi dai Romani, soprattutto intorno al massiccio del Monte Vulture, un antico vulcano inattivo contornato da paesaggi fiabeschi con castelli e casali fatti costruire dall’Imperatore Federico II di Svevia. Le altre due doc lucane che utilizzano l’aglianico sono: Val d’Agri e Colline Materane.

Il Molise

La Doc Molise è una Denominazione Regionale riconosciuta nel ’98 e comprende il Molise Aglianico prodotto con almeno 85% del vitigno, gradazione minima 11,5° e 12, 5° per la tipologia Riserva con 2 anni d’invecchiamento obbligatorio.

La Puglia

L’Aglianico e’ ammesso nella doc Castel del Monte, al 100% o con il 35% max di altre uve a bacca rossa raccomandate. Gradazione minima 12°, tipologia riserva minimo 12,5° e due anni di invecchiamento obbligatorio. Il Castel del Monte Aglianico deve contenere almeno il 90% di uve aglianico, gradazione minima 12°, anche in versione rosato e frizzante. La riserva ha minimo 12,5° e almeno due anni di invecchiamento.

L’Abruzzo:

In terra di Montepulciano, esistono buone lavorazioni dell’aglianico, ammesso nelle denominazioni Igt.

Le caratteristiche sensoriali dell’Aglianico

Il naso è inizialmente vinoso, poi complesso con l’invecchiamento, al palato è asciutto, sapido, sostenuto da una forte freschezza, tannico tanto da necessitare spesso di affinamento in legno grande o piccolo. L’aglianico è quasi certamente il vitigno con cui i Romani facevano il magico Falerno, la prima D.O.C. del mondo: per la prima volta il vino si è identificato nel territorio, (Agro Falerno che aveva il cuore nella zona tra Mondragone, Falciano e Carinola, ai piedi del Monte Massico).

Aglianico del Vulture: sentori di violetta, ciliegia matura e tabacco

Aglianico di Taurasi: petali di rosa, ciliegia marasca. chiodi di garofano, pepe nero, liquirizia e tabacco

Aglianico Taburno: aromi meno speziati e più fruttati, soprattutto more e ribes e nero.


IL PROGRAMMA E LE AZIENDE PARTECIPANTI (aggiornamento al 20 ottobre 2009)

Scarica l'allegato originale



Mercoledì 11 novembre

dalle ore 20:30 in poi


Banco di assaggio libero


In diretta tv su Telecolore e sul canale satellitare 849 di SKY:


“Lo stile dell’Aglianico”


con gli enologi


Antonio Di Gruttola

Raffaele Inglese

Enzo Mercurio

Fabrizio Piccin

Pietro Razzino

Fortunato Sebastiano


Michele Romano, presidente Strada del Vino del Vesuvio
Elena Martusciello, presidente Donne Del Vino
Daniela Mastroberardino, presidente Movimento Turismo del Vino
Paolo De Cristofaro, responsabile Gambero Rosso


Degustazioni guidate a cura degli chef, con abbinamenti piatti-vini.


Angela Ciriello del Ristorante E Curti di Sorbo Serpico

Antonella Iandolo del Ristorante La Maschera di Avellino

Giovanna Voria dell’Agriturismo Corbella di Cicerale


Ingresso solo su prenotazione (tel. 0828.630021 - comunica@fabbricadeisapori.it).


ore 20:30


Speciale Enolaboratorio divinoinvigna e Ais Napoli sui Grandi Vini da Piccole Vigne

“Le piccole vigne del Vulture”


Michele La Luce: Zimberno 2005
Eleano: Eleano 2004
Camerlengo: Camerlengo 2005
Lelusi: Shesh 2006
Musto Carmelitano: Serra del Prete 2007
Carbone: 400some 2006

Conducono:

Mauro Erro

Tommaso Luongo, Delegato AIS Napoli


Ingresso solo su prenotazione, il costo è di 15,00 euro (tel. 081.3722670 - 329.6467600 - divinoinvigna@libero.it).



Giovedì 12 novembre


dalle ore 20:30 in poi


Banco di assaggio libero


In diretta tv su Telecolore e sul canale satellitare 849 di SKY:


“Lo stile dell’Aglianico”


con gli enologi


Prisco Apicella

Sergio Romano

Sergio Pappalardo

Antonio Pesce

Angelo Valentino


Francesca Adelaide Di Criscio, presidente Strada del Vino dei Campi Flegrei
Domizio Pigna, presidente Consorzio Samnium
Chicco De Pasquale, Vitigno Italia


Degustazioni guidate a cura degli chef, con abbinamenti piatti-vini.


Paolo Barrale del Ristorante Marennà di Sorbo Serpico

Rinaldo Merola del Ristorante Angiolina di Pisciotta

Francesco Rizzuti dell’Antica Osteria Marconi di Potenza


Ingresso solo su prenotazione (tel. 0828.630021 - comunica@fabbricadeisapori.it).


ore 20:30


Degustazione verticale guidata delle annate 2006, 2004, 2003 e 2001

di Aglianico Bocca di Lupo di Antinori Tormaresca

Conducono:

Angelo Di Costanzo, primo sommelier Campania 2008

Pasquale Porcelli, giornalista


Ingresso solo su prenotazione, il costo è di euro 10,00 (tel. 0828.630021, comunica@fabbricadeisapori.it).


ore 22:00


Degustazione verticale guidata delle annate 2005, 2001, 1999 e 1993

di Taurasi dei Feudi di San Gregorio

Conducono:

Franco De Luca, Sommelier Ais Napoli

Manuela Piancastelli, scrittrice e giornalista


Ingresso solo su prenotazione, il costo è di euro 10,00 (tel. 0828.630021, comunica@fabbricadeisapori.it).






Partecipano:



CAMPANIA



Provincia di Caserta


Masseria Felicia


Telaro


Tenuta Adolfo Spada


Villa Matilde



Provincia di Benevento


Antica Masseria Venditti


Cantine Tora


Caputalbus


Corte Normanna


De Lucia Vineyards


Devi


Fattoria La Rivolta


La Guardiense


Marisa Taffuri


Nifo Sarrapocchiello


Ocone



Provincia di Salerno


Andrea Pagano Santacosta


Cantine Barone


Casa di Baal


Casebianche


Terra di Vento


Verrone


Viticoltori De Conciliis







Provincia di Napoli


Cantine Astroni


Cantine Grotta del Sole


Cantine Podere del Tirone


De Falco


Iovine


Quartum Cantine Di Criscio


Vigna Pironti




Provincia di Avellino


A casa


Antico Borgo


Bambinuto


Calafè


Cantina Giardino


Cantine Famiglietti


Colle di San Domenico


Contrade di Taurasi


Di Marzo


Donnachiara


Feudi di San Gregorio


I Capitani


I Favati


Il Cancelliere


Luigi Tecce


Masseria Murata


San Paolo


Villa Raiano








BASILICATA


Camerlengo


Cantine del Notaio


Colli Cerentino


Grifalco della Lucania


La Luce


Regio Cantina


Terre degli Svevi



PUGLIA


Tormaresca











Tutte le sere DIRETTA TV su TELECOLORE

e sul CANALE SATELLITARE 849 di SKY




· L’ingresso alla manifestazione e ai banchi di assaggio di vino è libero.



Per garantire una degustazione comoda e rilassata è stato predisposto un servizio navetta Aglianico Wine Shuttle Bus in partenza mercoledì 11 e giovedì 12 novembre alle ore 18:00 da Napoli Hotel Ramada con rientro previsto per le ore 22:30 circa (fermate hotel Ramada e piazza Vittoria).
La navetta va prenotata al costo di € 7,00 A/R a persona. Trasporto di cortesia per la stampa.

Info, prenotazioni e accrediti entro il 9 novembre: 339.8789602 – officinegourmet@gmail.com




Ufficio Stampa:


Novella Talamo 347.4689312 comunica@lafabbricadeisapori.it

Giulia Cannada Bartoli 339.8789602 officinegourmet@gmail.com




"La Fabbrica dei Sapori..." - Via Spineta, 84/C - Battipaglia (Sa)

www.lafabbricadeisapori.it



In collaborazione con



Associazione Italiana Sommelier
SEZIONE TERRITORIALE DELLA CAMPANIA
A.M.I.R.A. Paestum
Associazione “I Devoti del San Marzano”
Perlage
Azienda Rago
Vannalat
De Luca Attrezzature per la Ristorazione
Eurolab
Caffè Kimbo
Bormioli
Confagricoltura
Confartigianato
Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Colline Salernitane
Associazione Borgo di Terravecchia
Hotel Cerere Paestum
Hotel MEC Paestum

 
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